Cerca
  • federicacoen

NON PERDE LA CITTADINANZA LA DONNA CHE HA SPOSATO UNO STRANIERO PRIMA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA


Il Tribunale di Roma, con una recente sentenza, ha accolto la domanda formulata dallo Studio Legale dell’Avv. Roberto Coen, riconoscendo la cittadinanza italiana dalla nascita di una persona nata in Israele nel 1943, da madre italiana e sposata con un ebreo palestinese, in quello che all’epoca era un territorio soggetto al Mandato Britannico.

Il Tribunale di Roma ha ribadito il principio fondamentale secondo cui la perdita della cittadinanza italiana presuppone non solo l’acquisto spontaneo di quella straniera, ma anche un atto di libera e consapevole rinunzia da parte del suo titolare.

Tale rinunzia non era mai avvenuta nel caso di specie, né con l’acquisto automatico della cittadinanza israeliana, in base alla legge “del ritorno”, applicabile a tutti gli ebrei emigrati in Palestina, né per effetto del matrimonio con uno straniero, in quanto sarebbe incostituzionale la perdita della cittadinanza della donna, per effetto del matrimonio con uno straniero, nel vigore della L. n. 555 del 1912, seppure il matrimonio sia stato celebrato prima dell’entrata in vigore della Costituzione italiana.



THE WOMAN WHO BROUGHT A FOREIGNER BEFORE THE ITALIAN CONSTITUTION DOES NOT LOSE THE CITIZENSHIP


The Court of Rome, with a recent ruling, upheld the request formulated by the law firm of Avv. Roberto Coen, recognizing Italian citizenship from the birth of a person born in Israel in 1943, from an Italian mother and married to a Palestinian Jew, in what at the time was a territory subject to the British Mandate.

The Court of Rome reiterated the fundamental principle that the loss of Italian citizenship presupposes not only the spontaneous acquisition of the foreign citizen, but also an act of free and conscious renunciation on the part of its owner.

This renunciation had never occurred in this case, nor with the automatic acquisition of Israeli citizenship, according to the "return" law, applicable to all Jews who emigrated to Palestine, or to the effect of marriage to a foreigner, as it would be unconstitutional that the loss of the citizenship of the woman, due to the marriage with a foreigner, in the vigor of the L. n. 555 of 1912, even if the marriage was celebrated before the entry into force of the Italian Constitution.

23 visualizzazioni